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Bilancio governance Dibennardo-Taverniti

Comunicato stampa n. 21/2016

L’aeroporto di Comiso si accinge a concludere il primo triennio di operatività (il volo inaugurale dei collegamenti di linea è atterrato il 7 agosto 2013) registrando significativi risultati di traffico e gestionali che lo proiettano verso un futuro di promettente sviluppo a beneficio dell’intero Sud Est della Sicilia.

Il 2015 ha registrato un traffico di 372.963 passeggeri, con un incremento rispetto al 2014 del +13.6% e il primo semestre 2016 ha registrato 226.096 passeggeri, con un incremento medio rispetto al medesimo semestre dell’anno precedente del +38.4%.

Ancora: analizzando i dati pubblicati mensilmente da Assaeroporti, l’aeroporto di Comiso risulta essere lo scalo italiano con la maggiore percentuale di crescita in termini di passeggeri e movimenti nei primi quattro mesi dell’anno. I viaggiatori transitati nel periodo 1 gennaio-30 aprile 2016 sono stati infatti 141.518, con un aumento del 41.8% rispetto allo medesimo periodo del 2015.

Il totale dei passeggeri aggiornato al 4 agosto 2016 è di 277.800 circa, con un incremento di 71.600 passeggeri (+35%).

Con tali performance, l’aeroporto di Comiso si avvia a superare entro il 2016 i 450.000 passeggeri, confermando in pieno gli obiettivi del Piano industriale 2015- 2020. Nell’ambito di questa dinamica, di assoluto rilievo è il trend in crescita del traffico charter, che nel 2016 ha presentato importanti novità rispetto all’anno precedente (ai collegamenti charter francesi operati da Transavia e Hop!, si sono aggiunti i voli della XL Airways e della ASL Airways). Ulteriore nota di merito, in tal senso, è l’accoglienza recentemente riservata a un volo charter operato dalla CorsAir con un Boeing 747, velivolo notoriamente impiegato nei collegamenti intercontinentali e che dimostra come l’aeroporto di Comiso sia fin d’ora in grado di poter servire collegamenti intercontinentali.

Fenomeno di assoluto rilievo è poi l’incremento del load factor (la percentuale di posti aereo occupati rispetto a quelli disponibili), che nel 2015 si attesta al 83.8%, contro il 76.2% del 2014, e nel primo semestre 2016, raggiunge mediamente l’84.9% (con picchi di oltre il 90%), ancora superiore al dato registrato nel 2015. Tali risultati sono un’ulteriore conferma della progressione costante dell’utilizzo dei collegamenti nazionali e internazionali da parte degli abitanti ricadenti nell’area di catchment dell’aeroporto “Pio La Torre” e della crescente presenza di turisti che visitano il territorio del Sud Est della Sicilia proprio grazie alla disponibilità di collegamenti internazionali diretti con lo scalo casmeneo (per inciso, la provincia di Ragusa ha fatto registrare nel primo semestre 2016 un incremento del +182.5% delle presenze turistiche, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, come evidenziato anche dal quotidiano “la Repubblica” in data 23 luglio 2016).

I risultati di traffico passeggeri assumono ancor più significato se si guarda all’andamento economico della gestione della Società Aeroporto di Comiso. Dal momento dell’inaugurazione, il management della Soaco Spa, in condivisione col consiglio di amministrazione e con l’assemblea dei soci e in stretto coordinamento strategico e operativo con la Società Aeroporto di Catania - Sac Spa, ha gestito in maniera virtuosa la startup dello scalo casmeneo, puntando alla realizzazione dei seguenti obiettivi strategici di fondo:

  • Sviluppo delle attività aeroportuali, aviation e non aviation;
  • conseguimento del pareggio economico della gestione entro il 2019;
  • ampliamento progressivo del numero di compagnie operanti nello scalo e di tratte nazionali e internazionali servite;
  • accrescimento delle attività commerciali all’interno del terminal;
  • esternalizzazione dei principali processi operativi, in particolare handling, secondo criteri di efficienza economica ed efficacia del servizio erogato.

Nel corso del 2° semestre 2014, è stata svolta la procedura di gara che ha permesso l’esternalizzazione dei servizi di handling, con una riduzione dei costi da circa 1.350.000 euro su base annua (traffico programmato nel 2014) a 800.000 euro, con un abbattimento netto del -40%.

  • Contenimento delle altre principali voci di costo della gestione (personale, costi per servizi, altri costi operativi della gestione), compatibilmente con lo sviluppo del traffico aeromobili e passeggeri;
  • esplorazione e valutazione di convenienza economica di tutte le opportunità di business aeroportuale (corrieri espresso, aviazione cargo, aviazione generale, manutenzione velivoli).

L’evoluzione della gestione conferma pienamente il conseguimento dei risultati in questione, con l’avvio di un trend positivo in termini di incremento dei ricavi aviation e non aviation, riduzione dei costi, miglioramento delle marginalità Ebitda ed Ebit, riduzione delle perdite.

Dal confronto con i risultati della gestione 2014, si può apprezzare che l’esercizio 2015 registra:
A – un incremento dei ricavi della gestione aeroportuale del 19.7%;
B – una riduzione dei costi della gestione aeroportuale del 12.9%, per effetto della diminuzione dei costi handling, e degli altri costi della gestione;
C – tra i costi della gestione aeroportuale figurano 300.000 euro annui che Soaco sostiene per il pagamento del canone di concessione dell’infrastruttura aeroportuale (il cui valore complessivo è stato determinato in 40.275.280 di euro) consegnata dal Comune di Comiso alla Soaco a seguito di atto di concessione d’uso degli impianti dell’aeroporto di Comiso (sono pertanto assolutamente prive di fondamento e pretestuose le recenti affermazioni pubblicate a mezzo stampa secondo le quali Soaco sostiene annualmente costi per circa 4,5 milioni di euro per “affitto attrezzature”. Nessuna voce di costo dei conti economici Soaco riporta un simile valore);
D – una riduzione dei valori negativi dell’Ebitda e dell’Ebit, rispettivamente, del 32.9% e del 36.9%, per effetto del miglioramento delle performance del ciclo attivo della gestione e dell’ottimizzazione di numerose voci costo del ciclo passivo;
E – una riduzione della perdita di esercizio del 37.8%.

I risultati registrati nell’esercizio 2015 danno la misura oggettiva della bontà delle scelte di gestione del management della Soaco e del virtuoso percorso di avvicinamento al pareggio economico della gestione che sta avvenendo attraverso un costante aumento del traffico passeggeri e la contemporanea riduzione delle perdite. L’impostazione data dall’attuale management rappresenta forse il punto di forza più significativo della società di gestione, sul quale puntare per assicurare il raggiungimento del pareggio economico e lo sviluppo dell’aeroporto di Comiso.

In aggiunta a questi promettenti dati di gestione, il management Soaco si è pervicacemente impegnato nel corso del triennio per ottenere, tra gli altri, i seguenti importantissimi risultati:

  • con decreto del presidente della Repubblica, approvato dal consiglio dei ministri n.78 del 27 agosto 2015, l’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso è stato inserito nel Piano nazionale degli aeroporti;
  • il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, appunto per effetto dell’inserimento di Comiso fra gli scali di interesse nazionale, si è impegnato per la copertura dei costi Enav con risorse del bilancio della Stato italiano;
  • la Commissione europea, con Decisione c(2016)1680final, in data 23 marzo 2016 ha riconosciuto che l’aeroporto di Comiso insiste in un’area di catchment separata da quella dell’aeroporto di Catania. Questa decisione ha permesso la pubblicazione del bando per l’attivazione di quattro nuovi collegamenti internazionali con la Francia, la Germania, l’Inghilterra e la Spagna incentivati con risorse ex Insicem messe a disposizione dalla già Provincia regionale di Ragusa in concerto con tutti gli attori del partenariato locale (enti pubblici e privati e rappresentanze delle imprese);
  • il Comune di Ragusa ha siglato una convenzione con l’aeroporto di Comiso (a dicembre 2015) per lo stanziamento di 100.000 euro annui (derivanti dalla tassa di soggiorno) da destinare all’incentivazione di nuovi collegamenti internazionali;
  • il più importante tour operator del mondo anglosassone, Thomas Cook, ha recentemente avviato una collaborazione con l’aeroporto di Comiso per l’attivazione nel 2017 di nuovi collegamenti aerei part-charter con Belgio, Germania, Inghilterra, Polonia e altre destinazione del Nord Europa;
  • l’aeroporto di Comiso è incluso anche tra gli scali del Piano nazionale per la continuità territoriale, grazie all’emendamento voluto dall’on. Nino Minardo. Anche questo importantissimo risultato è stato assicurato da una visione lungimirante del management Soaco, tesa al costante perseguimento degli obiettivi strategici di ampliamento delle tratte servite e dei vettori operanti nello scalo.

Rosario Dibennardo
presidente Soaco Spa

Enzo Taverniti
amministratore delegato Soaco Spa

Comiso, 5 agosto 2016

 

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